1° maggio: Lusetti, da PNRR effetti positivi per la crescita dell’occupazione, ma anche cambiamenti nel lavoro; presentazione Piano a Commissione UE passo decisivo per anticipo risorse

 

In occasione della Festa del Lavoro, il Presidente di Legacoop, Mauro Lusetti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Rivolgo un augurio di buon primo maggio e un ringraziamento sincero a tutte le socie e ai soci, alle lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno svolgono con impegno la propria attività. Un pensiero particolare a chi assicura servizi essenziali e a coloro che operano in settori dove, pur con l’adozione delle misure di sicurezza, sono esposti a rischi di contagio e che auspichiamo possano essere vaccinati al più presto. Sono vicino a chi lavora nelle cooperative dei settori più colpiti dalle restrizioni, per le quali chiediamo ristori rapidi ed adeguati.
Dopo il drammatico calo di occupati dello scorso anno, le prospettive del lavoro -per noi un valore imprescindibile, costitutivo dell’identità della persona- sono legate ad una ripresa dell’economia che dipende, oltre che dall’intensificazione della campagna vaccinale, da un impiego efficace delle risorse messe a disposizione dall’Europa. La trasmissione alla Commissione UE, nei tempi previsti, del Piano di Ripresa e Resilienza va considerata un successo ed è un passo decisivo per avere un anticipo di quelle risorse che rappresentano un’opportunità imperdibile di sviluppo e di investimenti che, insieme con le necessarie riforme, accresceranno la competitività del Paese nel segno della digitalizzazione ed innovazione, della transizione ecologica, dell’inclusione sociale.
Il Piano produrrà effetti positivi per l’occupazione, ma anche cambiamenti rilevanti nel lavoro. Per questo serviranno interventi sulla formazione, tutele universali e nuove politiche attive per la ricollocazione e la qualificazione dei lavoratori. Andrebbe inoltre sostenuta l’esperienza dei workers buyout, strumento che consente di rispondere alle crisi aziendali salvaguardando occupazione, competenze, patrimoni produttivi.
La strada da percorrere non è agevole. Da parte nostra non mancherà la disponibilità a collaborare con le istituzioni per contribuire ad un’efficace attuazione del Piano. Abbiamo davanti l’occasione irripetibile di una svolta epocale per il nostro Paese. Non possiamo sprecarla”.