25 aprile: Lusetti (Legacoop), spirito di sacrificio della Resistenza ci ispiri nel vivere con responsabilità il ritorno a maggiori spazi di libertà

 

In occasione della Festa della Liberazione, il Presidente di Legacoop, Mauro Lusetti, ha dichiarato: “Celebriamo il settantaseiesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal Nazifascismo rinnovando, ancora una volta, il nostro omaggio e la nostra gratitudine a tutti quelli, molti poco più che ragazzi, che si impegnarono nella Resistenza per restituire al nostro Paese il bene prezioso della libertà, principio fondamentale della convivenza umana.
La Resistenza, oltre che una lezione il cui significato morale e civile resta immutato, ci ha consegnato un’eredità impegnativa che noi, come movimento di imprese intergenerazionali, vogliamo trasmettere ai giovani insieme con i valori che ci ispirano. La libertà riconquistata con fatica, posta a base della nascita delle istituzioni democratiche e della ricostruzione del Paese, non va mai data per scontata, ma considerata un bene che va tutelato, coltivato, irrobustito. Che si nutre di responsabilità, a vantaggio di tutti.
Alla libertà siamo invece ormai talmente abituati da dimenticarne il valore. Oggi ce lo ricordano le manifestazioni di protesta nei paesi dove è sottoposta a pesanti condizionamenti. Ma lo abbiamo potuto apprezzare anche nella nostra esperienza quotidiana di questi mesi, quando ad ognuno di noi è stato richiesto di rinunciare ad un pezzo della propria libertà per tutelare il bene di tutti. Ora che ci avviamo ad un progressivo allentamento dei vincoli di questi ultimi mesi, prendiamo esempio dalla determinazione e dallo spirito di sacrificio di chi partecipò alla Resistenza: viviamo il graduale ritorno alle nostre libertà con responsabilità e attenzione! Facciamolo per tutelare i nostri concittadini più deboli e più fragili, per non mettere a rischio il ritorno di tutti, il prima possibile, alle consuete abitudini e l’avvio di una ripresa ispirata ad un modello di sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile. Sarà un modo, anche questo, per dire ancora grazie a chi ha lottato per costruire un Paese migliore”.