Mezzo secolo di storia per Legacoop Fvg

Legacoop Fvg raggiunge il traguardo dei cinquant’anni e guarda lontano, alle nuove sfide dei mercati e alle strade da intraprendere per dare risposte economiche e sociali in un contesto che, dopo mezzo secolo di storia, è profondamente mutato.

È quanto emerso in occasione dell’evento, tenutosi a palazzo D’Aronco, a Udine, che ha dato il via alle iniziative organizzate per il cinquantesimo anniversario dalla nascita di Legacoop Fvg, un’occasione per riflettere sul passato ma, soprattutto, per pensare al futuro, come ha detto il presidente Enzo Gasparutti: “Cinquant’anni anni non sono un traguardo ma una tappa dello sviluppo. Uno sviluppo che Legacoop Fvg ha contribuito da sempre a implementare immettendo idee, persone, imprese, azioni a favore della crescita della nostra regione, intessendo con il territorio, ma anche con l’istituzione Regione, un legame sempre molto forte”.

Gasparutti ha ripercorso le principali tappe che hanno caratterizzato la storia di Legacoop Fvg, costituita il 19 settembre del 1967 a Gorizia come Comitato regionale della Lega Nazionale delle Cooperative. Il presidente ha citato il sisma del ’76 come “un’occasione per il rilancio delle attività produttive friulane, dove trovarono spazio numerose imprese a forma cooperativa”, ricordando come Legacoop Fvg visse, negli anni Ottanta, un periodo di grande fermento con la nascita di numerose e innovative cooperative in tutti i settori fra cui quelle dei servizi. Nel periodo successivo, dagli anni Novanta al 2000, Legacoop Fvg si trovò invece ad affrontare i cambiamenti in atto nella società e i nuovi scenari europei.

“Il modello societario cooperativo – ha sottolineato – ha dimostrato capacità di innovazione, ha resistito ai cambiamenti socio economici e affrontato meglio di altri sistemi i periodi di crisi durante i quali si è trasformato ed è cresciuto. E’ stato ed è in grado di competere nel panorama economico e imprenditoriale al pari di qualunque altro modello societario e lo ha dimostrato nel tempo. Noi siamo stati in grado di costruirci il presente per darci un futuro e per darlo alle future generazioni, lo abbiamo fatto dando risposte alla disoccupazione ma anche con la cultura delle aggregazioni e delle filiere”.

Gasparutti ha proseguito sottolineando come: “pensare ad una cooperazione futura non può prescindere da una riflessione sul movimento cooperativo che deve essere in grado di aiutare le associate a fare sistema e filiere, che deve essere capace di continuare a fare da guida. La cooperazione è uno dei motori dell’economia ed è la realtà economica che meglio riesce a interpretare gli obiettivi per uno sviluppo sostenibile e per un’economia democratica. Quello che abbiamo raggiunto, però, non può bastarci; siamo orgogliosi della nostra storia ma ora questa storia deve continuare, con nuovi capitoli, all’interno dell’Alleanza delle Cooperative Italiane”.

Un plauso al mondo cooperativo è venuto anche dal sindaco di Udine, Furio Honsell, che ha evidenziato in particolare come Legacoop Fvg e le sue associate operino con impegno in alcun settori nevralgici a livello globale quali la tutela dell’ambiente, l’economia circolare, la sostenibilità energetica, il sociale e la salute.

E proprio nell’ottica di continuare a offrire nuove opportunità al territorio, la celebrazione del cinquantesimo è stata anche l’occasione per presentare alcune iniziative rivolte ai giovani. Si tratta di due concorsi, rivolti alle classi III, IV e V degli Istituti superiori della regione (divisi in gruppi di almeno tre partecipanti) che metteranno in palio una visita studio sostenuta da Legacoop Fvg.

Il primo è “Storia di una cooperativa”, finalizzato all’elaborazione di un testo scritto su una storia cooperativa del territorio. L’obiettivo è quello di stimolare gli studenti alla conoscenza della storia del movimento cooperativo nel territorio del Friuli Venezia Giulia, attraverso un percorso di studio e ricerca. “Uno sguardo in movimento” è invece il titolo dell’iniziativa che premierà il migliore scatto fotografico o illustrazione dedicati alla cooperazione e, in particolare, ai dieci principi della Carta del Valori di Legacoop Fvg. Le tempistiche di consegna degli elaborati di entrambi i concorsi sono fissate per il 5 marzo 2018 mentre il 31 marzo si terrà la cerimonia di premiazione.

In occasione del cinquantesimo è stato illustrato inoltre il bilancio sociale di Legacoop Fvg e, da parte del direttore Alesso Di Dio, l’iniziativa Coopstartup Fvg per favorire la nascita di nuove imprese cooperative e aumentare l’occupazione.

A chiudere la giornata è stata la tavola rotonda “Cooperazione in FVG: i prossimi 5.0 anni”, moderata dal giornalista Marco Tempo, alla quale hanno preso parte Sergio Bolzonello (Partito Democratico), Riccardo Riccardi (Forza Italia), Massimiliano Pozzo (Articolo Uno-MDP) e Andrea Ussai (MoVimento 5 Stelle). I quattro protagonisti si sono confrontati sull’attualità e sugli sviluppi futuri del modello economico proposto dalla cooperazione oltre che sulla capacità dello stesso di rappresentare anche un’opportunità per affrontare anche casi di crisi aziendali. Sono stati inoltre toccati alcuni argomenti più specifici quali quello della trasparenza, della vigilanza, della trasformazione dell’impresa da cooperativa in Spa e della lotta al meccanismo del massimo ribasso nelle gare d’appalto.

Per Bolzonello la cooperazione, come dimostrano i dati, “è uno dei sistemi più significativi del nostro Paese e può esercitare ancora un grande ruolo nel panorama economico e sociale all’interno di un modello plurimo”. Modello che, sempre secondo il vicepresidente, ” ha saputo intercettare nel tempo i grandi cambiamenti della società e anche oggi, in un contesto pervaso dalla tecnologia e dall’individualismo, ha tutti i requisiti per rappresentare ancora un modello in grado di dare risposte ai bisogni delle persone in quanto sempre riuscita a farlo e potrà continuare ma – ha sottolineato il vicepresidente – sarà importante affrontare alcuni temi, fra questi quello della vigilanza”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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