CONCORSO “PAROLE IN BOTTIGLIA”

A partire dal 10 settembre la città di Pordenone sarà invasa (in negozi e punti di consegna ad hoc) da più di 4mila bottigliette di vetro gratuite, al cui interno è custodita una storia di (stra)ordinaria quotidianità.

Bottigliette che le persone saranno invitate a raccogliere e ad affidare nuovamente all’ignoto, pubblicando uno scatto su Instagram con l’hashtag #paroleinbottiglia che includa la bottiglia e racconti a sua volta un piccolo frammento di quotidianità: una storia d’amore, di amicizia, di rinascita, di vita.

Il concorso è aperto dal 10 al 25 settembre 2016.

Le bottigliette potranno essere raccolte gratuitamente dai passanti i quali, dopo aver letto la storia narrata al loro interno, saranno invitati a raccontare a loro volta una vicenda che li vede protagonisti, scattando una foto (contenente anche la bottiglietta) e pubblicandola su Instagram con l’hashtag #paroleinbottiglia, dal 10 al 25 settembre 2016 (vedi bando del concorso Instagram in allegato).

Parte dunque il progetto “Parole in bottiglia – Storie d’istanti” ideato da Safarà Editore, casa editrice pordenonese, e promosso da importanti realtà del territorio: Coop Noncello, Unione Industriali Pordenone, Acqua Dolomia.

Il messaggio contenuto nelle bottigliette di vetro è una delle storie contenute nel libro «Si può ancora fare», curato dal regista teatrale Ferruccio Merisi (de L’Arlecchino Errante); un testo corale nel quale sono raccolte alcune delle vicende dei protagonisti, lavoratori e soci, della Coop Noncello di Roveredo in Piano, realtà storica della cooperazione a livello nazionale che compie 35 anni.

Coop Noncello è una Cooperativa Sociale di inserimento lavorativo fondata nel 1981 che restituisce dignità a individui un tempo confinati negli istituti psichiatrici. Nel 2015 è arrivata ad avere quasi il 40% di soci ‘svantaggiati’ secondo la legge 381/91: invalidi fisici, psichici e sensoriali; ex degenti di istituti psichiatrici; soggetti in trattamento psichiatrico; tossicodipendenti; alcolisti; minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare; condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione.
I soci lavoratori attuali sono 650 e tra i lavoratori assunti l’89% è inquadrato come socio-lavoratore.

Le storie dei soci e lavoratori della Noncello, che ha ispirato anche il film «Si può fare» (2008) diretto da Giulio Manfredonia, con Claudio Bisio e Giuseppe Battiston, sono state raccolte attraverso interviste dirette in “Si può ancora fare”, opera che verrà presentata in anteprima a Pordenonelegge domenica 18 settembre alle 18.30 all’Auditorium della Regione.

Le bottigliette saranno presenti in diversi luoghi della città, come in librerie, nello stand di Safarà Editore (nella tensostruttura delle case editrici in piazza XX Settembre durante Pordenonelegge), in via Piave a Torre di Pordenone presso gli uffici di Safarà Editore.

Il progetto è possibile grazie a numerosi sponsor: AfiCurci, Società Nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo, C.O.S.M., Bcc Pordenonese, Confcoopertative Fvg, Acqua Dolomia, Legacoop Fvg, Unione Industriali Pordenone.

Cerca il messaggio in bottiglia.

Leggi la sua storia.

Ora ci racconti la tua? Una storia d’amore, di amicizia, di rinascita, di vita quotidiana. Ogni storia è importante.

Perché ognuno di noi, nella vita, è stato un naufrago in cerca di approdo.

Ognuno di noi ha lanciato un messaggio nell’attesa che qualcuno lo cogliesse.

Ognuno di noi ha avuto bisogno di essere salvato.

 

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