Coop Itaca: a Refrontolo è ripartita la Consulta dei Bambini

Lorenzo, Daniel, Paolo, Greta, Michell, Alessia, Matilde e Nicola sono gli 8 componenti della Consulta dei Bambini di Refrontolo, eletti a maggio di quest’anno, che, assieme ai loro collaboratori Alessia e Michell, si occuperanno dei lavori dell’organismo consultivo per il 2021-2022. La cerimonia di proclamazione degli eletti e delle elette si è tenuta l’11 ottobre nella sala consiliare del Comune di Refrontolo, alla presenza del sindaco Mauro Canal, dell’assessore alle politiche giovanili Matteo Corbanese e delle famiglie.

Il progetto Consulta, gestito dalla Cooperativa sociale Itaca all’interno del servizio Operativa di comunità dell’Ulss 2 Marca trevigiana ed in stretta collaborazione con il Comune di Refrontolo, ha vissuto con grande emozione il momento della consegna degli attestati di partecipazione alle bambine ed ai bambini. Peraltro, l’amministrazione comunale ha voluto consegnare ad ognuno di loro anche uno zainetto, in segno di ringraziamento anticipato per l’impegno che investiranno in un progetto così caro alla cittadinanza.

Le proposte di attività da realizzare raccolte dai ragazzi sono tante e differenti, e sono state suddivise in quattro assessorati: Cultura e scuola ricoperto da Matilde e Michell, Storia e tradizioni da Greta, Ecologia e turismo da Nicola e Paolo, e infine Tempo libero e volontariato ricoperto da Lorenzo, Alessia e Daniel. Tra i primi progetti in cantiere in ordine di tempo certamente il “Natale in Piazza 2021”, evento molto atteso dai refrontolesi di ogni età, quest’anno ancora di più visto che l’edizione 2020 era purtroppo saltata a causa della pandemia da Covid-19 ancora in atto. E una speciale mostra di costruzioni Lego che si terrà nella primavera 2022 al Molinetto della Croda, luogo storico, culturale e simbolo di Refrontolo.

La Consulta dei Bambini di Refrontolo è un’esperienza di cittadinanza attiva, alla quale possono partecipare i bambini e le bambine delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria. Il progetto – nato nel 2018 all’interno del servizio Operativa di comunità dell’Ulss 2 Marca trevigiana, gestito dagli educatori della Cooperativa sociale Itaca in stretta collaborazione con il Comune di Refrontolo – intende raggiungere non solo i bambini direttamente coinvolti, ma anche le loro famiglie, la scuola e le altre agenzie educative del territorio.

Essere parte della Consulta dei Bambini consente ai giovani partecipanti di sperimentare e approfondire i concetti di comunità e di cittadinanza, ma diventa anche un importante esercizio di responsabilità e di presa di coscienza delle proprie risorse e capacità decisionali, che permettono ad ogni bambino di approfondire la conoscenza di sé, dei coetanei e della comunità in cui vive.

Grazie al progetto Consulta i bambini possono pensare il proprio paese, sollecitare la progettualità e la creatività di tutti i suoi abitanti, non solo degli amministratori, stimolare dia il senso di corresponsabilità educativa e di appartenenza alla comunità, sia lo sviluppo dell’impegno e del bene comune.

“Il progetto della Consulta dei Bambini è fondamentale per far crescere una coscienza di cittadino attivo sin dall’infanzia – afferma l’assessore alle politiche giovanili Matteo Corbanese -. I bambini hanno infatti la possibilità di proporre idee e progetti, lavorare assieme e vederli realizzati. In questo modo si sentono parte attiva del paese e, con il passare degli anni, ci auguriamo che entrino a far parte di qualche associazione di volontariato. In modo da dare linfa vitale alla comunità”.

“La Consulta dei Bambini è un progetto stimolante – spiega l’educatrice Linda Possamai, che per Itaca segue il progetto e l’Operativa di comunità a Refrontolo -. Accogliere la creatività dei bambini ci permette di guardare sotto altre prospettive il territorio. Come adulti e educatori, il nostro compito è guidarli nell’essere protagonisti e cittadini; viceversa, noi impariamo a fare spazio nella realtà ai loro sogni e desideri”.

Nella foto i componenti della Consulta dei Bambini con il sindaco di Refrontolo, Mauro Canal, e l’assessore alle politiche giovanili, Matteo Corbanese