Coopstartup FVG, formazione ed esperienze a confronto

Coopstartup FVG, formazione ed esperienze a confronto

I 17 gruppi ammessi al percorso di incubazione di Coopstartup FVG hanno partecipato a Udine alla fase della formazione d’aula dal 1° al 10 marzo.

I partecipanti sono stati impegnati ad apprendere nozioni relative al business model Canvass, a riconoscere le competenze e le potenzialità imprenditoriali del team, alla gestione del rischio imprenditoriale, al marketing ed alla comunicazione, alla finanza d’impresa, al mondo assicurativo.

La formazione si è tradotta anche con l’interazione dei partecipanti con cooperatori esperti, quali il presidente di Idealservice e di Legacoop FVG Enzo Gasparutti, Orietta Antonini presidente della cooperativa Itaca e vicepresidente nazionale di Legacoop oltre che con cooperative nate da altri progetti regionali di Coopstartup, Vascitour di Napoli e Ghinghinelli di Genova.

Questi ultimi, in particolare, hanno condiviso la recente esperienza da cooperatori. Vascitour, come ha spiegato uno dei tre soci fondatori, Achille Centro, è una società cooperativa di promozione turistica che si è trasformata in cooperativa grazie al bando di Coopstartup tirreno 2016 ed è attiva nell’ambito della social innovation con l’intento di produrre un processo di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

“I problemi riscontrati sono tre – ha chiarito Achille -: il team, nel senso che avere un gruppo di lavoro fortemente motivato con diverse competenze professionali è fondamentale. Quando non si aderisce pienamente alla brand identity nascono ostacoli insormontabili a cui bisogna reagire con forza e coraggio, bisogna essere compatti e avere la stessa vision e mission ai fini produttivi dell’azienda. Si aggiungono la burocrazia e la commercializzazione”. Su quest’ultimo punto Achille ha chiarito come per dei giovani che si affacciano a nuovi mercati per vendere i propri prodotti o servizi non sia facile pianificare la vendita “per tanto è necessaria un’esperienza nell’ambito del settore commerciale”.

Anche Alberto Airenti della cooperativa agricola Ghinghinelli, nata nel 2016 dopo la vittoria di Coop Liguria Start Up, ha raccontato l’inizio del viaggio nel mondo della cooperazione.

“La cooperativa che ha l’obiettivo di proporre prodotti vegetali di qualità, nel pieno rispetto della natura e dell’uomo, seguendo e curando ogni piccolo dettaglio dalla produzione alla distribuzione, è stata fondata da giovani che hanno deciso di ridare vita a terreni incolti da oltre 60 anni, trasformandoli in un’opportunità; così la passione per l’agricoltura è diventata un lavoro” ha affermato Alberto.

“Lo zafferano è attualmente la nostra unica produzione e le richieste sono tante. Il primo anno è stato soddisfacente, basti pensare che abbiamo iniziato la commercializzazione il 22 dicembre 2016 e il primo ordine ci è arrivato il 13 gennaio da Parigi anche se noi a Parigi non ci siamo mai stati. Abbiamo creato un prodotto di qualità, certificato da marchi di tutela e confezionato in un packaging innovativo, completamente riciclabile: inoltre, diamo la possibilità al consumatore finale di venire da noi a verificare come lavoriamo, perché siamo un vero biologico”.

“Il bando Coop Liguria Start Up è stato fondamentale – ha proseguito – ci ha permesso di fare un percorso di accelerazione, ci ha consentito di scoprire degli strumenti che prima non conoscevamo o che conoscevamo in parte perché il nostro background formativo non aveva nulla a che fare con la realtà cooperativa; grazie al bando abbiamo capito come gestire le nostre potenzialità e strutturare un progetto imprenditoriale. Di idee ce ne erano tante ma andavano coordinate. Anche l’aspetto economico legato al premio ricevuto ci ha aiutato”.

Il nome scelto per la cooperativa è l’appellativo di uno dei terreni che conducono, utilizzando una consuetudine che appartiene al mondo dell’enologia.

“Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti sia in termini di ritorno di immagine sia di riscontro positivo sui prodotti ma bisogna essere pronti a risolvere i problemi: uno fra tutti quello della burocrazia. Abbiamo avuto difficoltà proprio ad interloquire con gli uffici attraverso i quali è necessario gestire le pratiche. Un suggerimento che mi sento di dare ai neo-cooperatori è quello di internalizzare il più possibile le competenze, cercando di capire i problemi per essere pronti a dare le soluzioni al burocrate di turno”.

Fra i successi della cooperativa, il riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio di Genova allo Zafferano Ghinghinelli, come l’unico zafferano certificato “Genova Gourmet”. Genova – Liguria Gourmet è il marchio collettivo geografico per la ristorazione genovese ideato, registrato e garantito dalla Camera di Commercio di Genova e delle Riviere Liguri per valorizzare e tutelare l´eccellenza e tipicità della gastronomia locale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.