Direzione nazionale Legacoop – Ferrari: “Nuovi servizi verso un’Associazione Piattaforma”

Quel che è accaduto in queste settimane non è un’esperienza archiviabile con la fine dell’emergenza. E non lo è perché i mutamenti indotti dalle necessità hanno prodotto più rinnovamento di 100 regolamenti associativi, rendendo evidente a tutti che cambiare si può e si deve farlo quando a questa necessità le prime che non possono sottrarsi sono proprio le imprese.

Partendo da questa evidenza il direttore di Legacoop nazionale Giancarlo Ferrari ha disegnato, durate la Direzione nazionale di ieri, quattro strade lungo cui questo cambiamento è iniziato e dovrà proseguire, a partire proprio dal tema dei servizi alle imprese, sia online sia in presenza. La Rete Nazionale Servizi lavora così a un nuovo sistema di Circolari e a un nuovo design dei propri seminari; è nato il progetto Centrinrete, anche con interventi diretti su richiesta dei territori; con formazione e kit dedicato si rafforzerà la Rete degli operatori finanziari.

Seconda direttrice: la Fondazione Pico. “Siamo pronti – ha spiegato Ferrari – per il lancio dei nodi sul territorio, con la formazione degli addetti, e il varo dei primi servizi per offrire alle cooperative la possibilità di valutare la propria maturità digitale e di contare su monitoraggio dei bandi, formazione 4.0, ricerca sponsor per attività e servizi, con l’apertura di un laboratorio nazionale di produzione”. Sarà così online a breve la piattaforma su cui tutti questi servizi, a cominciare dall’e-learning, saranno offerti.

La terza gamba del tavolo è la formazione, con l’avvio dell’attività ANPAL e i primi corsi già programmati in due progetti specifici. Il primo verterà sulla governance, con 5 focus su agenda 2030, ricambio generazionale e di genere, formazione manageriale cooperativa, diritto alla conoscenza e all’informazione e la governance in cooperativa. Il secondo riguarderà i Fondi strutturali, con la nascita di una Rete cooperativa di esperti per la progettazione ed il sostegno ai tavoli territoriali della programmazione.

Ultima ma non ultima la comunicazione, e il viraggio verso la digitalizzazione che sta conoscendo. “In queste settimane – ha ricordato Ferrari – sono nati nuovi strumenti come Legacoop Informazioni TV e la striscia quotidiana Legacoop Coffee, e continua la crescita nei social che rende maturo il momento per attivare una funzione di social media manager di Legacoop e un’attività di formazione e creazione di un network di comunicatori. Ma le piattaforme saranno indispensabili anche e soprattutto per proseguire e ampliare la produzione di webinar ma anche per garantire le funzioni di governance on line con un Legacoop style – anche nelle semplici riunioni – riconoscibile per partecipazione, ascolto e modalità di decisione”.