Emergenza Covid-19, cambiano alcuni codici Ateco che identificano le attività economiche che possono o non possono essere svolte

Vi sono due Decreti che in questo momento diventano fonte di informazione importante per il mondo delle Cooperative e che potete scaricare in calce. Si Tratta del Decreto Legge n° 19 del 25 marzo ultimo scorso, che ha l’intento (tra gli altri) di riordinare le modalità e i rapporti tra i diversi livelli istituzionali nell’emissione dei provvedimenti legati all’emergenza e  il Decreto Ministeriale del Mise, sempre del 25 marzo u.s., conseguente l’accordo tra Governo e organizzazioni sindacali, con il quale sono stati rivisitati i codici Ateco delle attività che possono essere svolte. In particolare il decreto del ministero dello Sviluppo economico (in vigore da oggi 27 marzo) modifica e sostituisce l’elenco delle attività economiche essenziali (e i relativi codici identificativi ATECO) contenuto del dpcm del 22 marzo: le imprese le cui attività sono sospese da quest’ultimo provvedimento saranno tenute a completare le attività necessarie alla sospensione entro domani il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza. La preparazione di un nuovo elenco è giustificata con la necessità di aggiornare l’elenco dei codici ATECO in modo da consentire, da un lato, la maggior integrazione delle filiere già interessate dall’allegato dpcm del 22 marzo e, dall’altro lato, la sospensione delle attività non ritenute essenziali. Per questo, l’elenco che sostituisce il precedente ha l’effetto di aggiungere attività prima non citate ma anche di escluderne alcune.
Fra le attività in più segnaliamo: 23.13 (Fabbricazione di vetro cavo); 25.21 (Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale); 25.92 (Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo); 27.2 (Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici); 28.29.30 (Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio); 78.2 (Attività delle agenzie di lavoro temporaneo); 82.99.99 (Altri servizi di sostegno alle imprese).
Fra le attività in meno segnaliamo: 13.94 (Fabbricazione di spago, corde, funi e reti); 22.1 (Fabbricazione di articoli in gomma); 29.93 (Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco); 46.69.19 (Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto).

Decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19 – VI decreto COVID-19 (1)

DM MiSE-25 marzo 2020 – Nuova tabella Codici Ateco settori che possono lavorare (1)