Gli “Highlander” dell’economia italiana: ecco le coop ultracentenarie. Elaborazione dell’AreaStudi Legacoop

Con l’obiettivo di rintracciare la presenza e la rilevanza della cooperazione e in particolare di Legacoop all’interno del ristretto circolo delle imprese italiane ultracentenarie l’AreaStudi Legacoop ha elaborato«Gli “Highlander” dell’economia italiana: Una panoramica sulla cooperazione ultracentenaria».

Si tratta di quelle imprese che nella loro lunga storia hanno avuto la capacità di rinnovarsi e adattarsi ai cambiamenti degli scenari di riferimento e rappresentano per questo un modello imprenditoriale di successo. Attraverso un’analisi descrittiva dell’universo delle imprese italiane, con data di costituzione disponibile e antecedente al 1920, si è cercato quindi un riscontro empirico alla conclamata maggiore tendenza alla longevità delle imprese cooperative (Burdín, 2014 e Tortia, 2018) rispetto alle imprese convenzionali e quindi dell’effettivo perseguimento da parte delle stesse del principio della solidarietà intergenerazionale.

Lo studio si è basato su una rielaborazione dei dati disponibili sulla Banca dati Aida Bureau van Dijk/Area Studi Legacoop. Sulla base dei dati a disposizione sono state quindi isolate tutte le 1.290 imprese con sede legale in Italia1, attive (sono state considerate anche le imprese cessate per fusione dal 2005 ad oggi) e con data di costituzione antecedente al 1920. Per quanto riguarda l’analisi delle principali dimensioni economico/produttive sono state invece escluse, alla luce delle difformità nello schema di bilancio adottato, le banche, gli intermediari finanziari e le società assicurative.

1Tra le società di capitali, nonostante di recente abbia spostato la propria sede legale ad Amsterdam, è stata considerata, per evidenti ragioni storiche e per la presenza degli stabilimenti produttivi in Italia, anche Fiat Chrysler Automobiles, che da sola con un Vdp. di 110 mld. di euro incide per il 58% sul fatturato generato dalle società di capitali e con 200.000 occupati per il 39% del relativo numero di dipendenti.

Alla luce dei dati disponibili, circa il 66% del totale delle imprese ultracentenarie del Paese è costituito da cooperative, consorzi e mutue e di queste il 28% aderisce a Legacoop (Tabella 1).

L’analisi territoriale evidenzia inoltre che circa l’80% delle imprese in esame è concentrato nel Nord del Paese e il 40% in Lombardia. La rappresentatività del settore cooperativo è mediamente più alta nel Nord Est e nelle Isole mentre scende sotto al 50% in Campania, Lazio e Piemonte. L’Emilia- 2 Romagna, il Piemonte, la Lombardia, la Toscana e la Calabria sono le regioni dove invece si registrano le più alte percentuali di imprese aderenti a Legacoop.

Le note brevi, così come gli altri prodotti dell’AreaStudi Legacoop, sono disponibili e scaricabili all’indirizzo areastudi.legacoop.coop.