Imprenditività Femminile nel Medio Friuli, progetto di successo  

Un ricontro superiore alle aspettative, con un’ampia e attiva partecipazione di donne con età, formazione e vissuto diversi, ma accomunate da un medesimo obiettivo: riattivarsi nel mercato del lavoro. Ed in quest’ottica il progetto “Imprenditività Femminile nel Medio Friuli”, ha accompagnato le partecipanti  a scoprire e a rafforzare il proprio fattore imprenditivo supportandole nell’elaborazione di un’idea e trasformarla in un progetto di sviluppo personale.

E’ questa la sintesi dell’evento conclusivo, tenutosia Villa Zamparo a Basiliano, relativo al progetto “Imprenditività Femminile nel Medio Friuli”, volto alla valorizzazione del fattore imprenditivo, allo sviluppo di competenze trasversali e all’acquisizione di strumenti di lavoro per la progettazione imprenditoriale che ha generato nuove idee, alcune si sono concretizzate altre in fase di sviluppo.

Finanziato a valere sui fondi del bando per “Progetti di azioni positive degli Enti locali tesi ad espandere l’accesso al lavoro, i percorsi di carriera e ad incrementare le opportunità di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale delle donne – anno 2017″, il progetto è stato realizzato dall’Uti Mediofriuli, in collaborazione con Ires Fvg e Legacoop Fvg, con l’obiettivo di promuovere l’occupabilità femminile attraverso l’approccio autoimprenditoriale.

Grazie alla collaborazione con l’Ambito Donna del Medio Friuli, gruppo istituito dalle consigliere per le Pari opportunità, rappresentanti i comuni di Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Codroipo, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, Sedegliano, Talmassons e Varmo, il percorso è stato promosso in tutti i comuni del Medio Friuli appartenenti all’Ambito distrettuale di Codroipo.

L’evento conclusivo è stata un’occasione per presentare al pubblico le idee imprenditoriali e le riflessioni maturate grazie agli stimoli ricevuti nell’ambito del progetto. Erano presenti la presidente della Commissione regionale Pari opportunità, Annamaria Poggioli, che ha illustrato la strategia e le attività della commissione e il presidente dell’Uti Mediofriuli, Marco Del Negro, che ha sostenuto l’iniziativa fin dalla fase di progettazione. Il percorso per l’imprenditività femminile nel Medio Friuli è stato invece illustrato da Stefania Romano dell’Ufficio Unico per la Programmazione Europea, UTI Mediofriuli in collaborazione con Chiara Cristini, Ires Fvg e Federica Visentin di Legacoop Fvg.

“Si è trattata di un’azione positiva, rivolta in via prioritaria alle donneresidenti nel territorio del Medio Friuli, interessate a riattivarsi nel mercato del lavoro – ha detto Visentin – che ha avuto come finalità la promozione dell’occupabilità femminilequale leva strategica dello sviluppo locale. Suddiviso in 12 workshop, il progetto ha avuto l’obiettivo di potenziare quell’approccio autoimprenditoriale che è ormai una competenza imprescindibile nella ricerca di lavoro, non solo autonomo, e che richiede una piena consapevolezzadelle proprie potenzialità”.