La sicurezza alimentare dei molluschi bivalvi in regione: buona prassi da esportare

Una buona prassi che potrebbe essere estesa anche nei piani di azione dei Flag (Fisheries local action group) adriatici ed europei per illustrare quello che il Flag Gag Fvg è riuscito a portare avanti a favore della sicurezza alimentare dei molluschi bivalvi, attraverso una filiera unita e collaborativa nei controlli e negli autocontrolli volti alla salvaguardia della salute pubblica e nel contempo alla non penalizzazione delle attività dei pescatori.

E’ quanto emerso dal convegno che si è tenuto, oggi a Grado, nell’auditorium Biagio Marin su “La sicurezza alimentare dei molluschi bivalvi in Friuli Venezia Giulia: azioni di controllo e di autocontrollo” durante il quale sono stati ricordati gli obiettivi perseguiti dalla Regione Fvg con l’associazione temporanea di scopo (Ats) che raggruppa le associazioni di categoria, i pescatori e gli acquacoltori di molluschi bivalvi del Fvg di cui fanno parte Legacoop Fvg in qualità di capofila, Agci Federazione regionale Fvg, Confcooperative Unione regionale Fvg, Consorzio giuliano maricolture (Cogiumar), Consorzio per la gestione della pesca dei molluschi bivalvi nel compartimento  marittimo  di Monfalcone (Cogemo), cooperativa pescatori San Vito, OP cooperativa pescatori  di Grado, Almar-acquacoltura lagunare marinetta, Produttori  molluschi associati Fvg (Pma), società cooperativa San Martino, Organizzazione di produttori  della pesca di fasolari dell’Alto Adriatico (I Fasolari), Bio-Res Biological researches, Ittiomar.

Apprezzate in particolare le azioni messe in atto dall’autorità competente (Ac) con gli operatori del settore alimentare (Osa) all’interno di un percorso iniziato nel 2010, in Friuli Venezia Giulia, con cui si è agito per la salvaguardia della salute pubblica senza penalizzazione delle attività economiche legate alla produzione molluischiola.

“Azioni portate avanti grazie alla collaborazione instaurata con gli Osa, la Regione e l’Ats – ha indicato Roberto Sesso responsabile dell’Ats – che si sono tradotte in emanazioni di norme regionali aggiornate, nella sottoscrizione di un protocollo di Intesa fra Osa e autorità competenti rafforzato dall’Ats, nell’attivazione del fermo volontario da parte degli Osa nelle zone oggetto di campionamento oltre all’istituzione del Centro tecnico informativo (Cti)  ovvero il soggetto attuatore nell’ambito della misura “sicurezza alimentare molluschi bivalvi” del piano di azione del Flag (Fisheries local action group) del Gac FVG (Gruppo di azione costiere) del programma del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp).

“Il Cti – ha proseguito Sesso – è l’interfaccia operativa fra le autorità di controllo pubblico in materia di sicurezza alimentare, igiene della nutrizione e polizia veterinaria e gli operatori del settore alimentare”.

A sottolineare il metodo positivo utilizzato per affrontare le problematiche è stato Stefano Zannier, assessore alle risorse agroalimentari e forestali della Regione Fvg che ha sottolineato come “la collaborazione nelle azioni di controllo pubblico e di autocontrollo da parte degli operatori contribuisce a far crescere il comparto e garantisce, ai cittadini, la sicurezza sul prodotto”. Zannier ha rimarcato l’importante assunzione di responsabilità degli operatori che hanno compreso il valore aggiunto di questi specifici interventi che tutelano il consumatore e non penalizzano le attività economiche.

I campionamenti, a salvaguardia della salute pubblica, infatti, come è stato illustrato da Aurelio Zentilin responsabile tecnico dell’Ats, vengono eseguiti sui molluschi sia con controlli pubblici sia attraverso l’auto controllo da parte dei pescatori. I dati vengono condivisi e i produttori si impegnano, attraverso il fermo volontario a non procedere alla raccolta dei molluschi bivalvi fino all’ottenimento del referto positivo per la commercializzazione.

La tavola rotonda moderata da Gaetano Zanutti, coordinatore del progetto Ats, ha visto confrontarsi Francesco Miniussi della direzione centrale Risorse agricole, Forestali e Ittiche del Fvg, Manlio Palei del servizio Sanità pubblica veterinaria della direzione centrale Salute, integrazione sociosanitaria politiche  sociali  e famiglia del Fvg, Salvatore Benvenuto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) direzione generale della Pesca marittima e acquacoltura e Giovanni Granitto del ministero della Salute direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e nutrizione.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.