L’assemblea di Legacoop FVG è stata l’occasione per premiare i partecipanti della II edizione di Coopstartup FVG

Con la premiazione dell’8 luglio scorso si è conclusa la II edizione di Coopstartup FVG il progetto di Coopfond e Legacoop FVG per la promozione di cultura imprenditoriale e la nascita di startup cooperative regionali, a partire da idee di impresa innovative e sostenibili. Il bando annoverava tra i sostenitori e i partner soggetti istituzionali di primissimo rilievo (Regione FVG, le Università di Trieste e di Udine, le due CCIAA regionali, Area Science Park, Friulinnovazione, Polo Tecno – logico di Pordenone, BIC), oltre ad importanti realtà imprenditoriali e della finanza (Assicoop, Banca Eti – ca, Banca di Udine, Finreco, Gene – ra, Mutua Cesare Pozzo, Fondazione Well Fare, Coop Alleanza 3.0, Coop Casarsa, Camst, CAM85, Cramars, Ires, Isfid Prisma, Legotecnica, Partecipazione, Secab). Il bando proponeva un intensivo percorso di formazione altamente qualificata, propedeutico alla costituzione di nuove imprese regionali in forma cooperativa. Inoltre era previsto per ogni vincitore un contributo a fondo perduto di €15.000, oltre ad una serie di agevolazioni per l’accesso al credito e al capitale sociale.

Il bando Coopstartup FVG ha visto una ventina di progetti arrivare alla selezione della commissione valutatrice. Il risultato è stato lusinghiero in termini di adesioni alla luce anche delle difficoltà create dalla pandemia. Una prima selezione era stata operata arrivando all’individuazione di 10 gruppi che hanno potuto usufruire dell’accesso ad un percorso di formazione finalizzato a trasformare l’idea iniziale in progetto d’impresa. Oggi vengono premiati quattro progetti ma la scelta è stata difficile perchè vi erano certamente altre proposte meritevoli.
Il progetto Coopstartup è promosso da Legacoop FVG e Coopfond, è realizzato grazie alla collaborazione, al sostegno e all’attivazione di soggetti pubblici e privati regionali. Tali soggetti metteranno a disposizione dei vincitori delle nuove idee imprenditoriali risorse economiche, servizi, strumenti, competenze e relazioni al fine di costituire un’impresa in forma cooperativa. Inoltre è previsto per ogni vincitore un contributo a fondo perduto oltre ad una serie di agevolazioni per l’accesso al credito e al capitale sociale.

Queste le realtà vincitrici:
AD MAIORA
Il progetto AD MAIORA riflette la necessità di innovare i servizi e le modalità di accoglienza dei migranti, in particolare dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) e dei neomaggiorenni, ridefinendo ed arricchendo i percorsi di inclusione sociale. Il progetto intende contrastare le disuguaglianze e le criticità, emergenti in ambito sociale e civile, derivanti dai numeri esponenziali dell’accoglienza ai migranti e soprattutto progettare soluzioni innovative per l’accompagnamento dei giovani nel delicato momento di transizione dalla minore età all’età adulta.

COM’IN A BOX

Com’in a Box è un progetto imprenditoriale che si propone di sviluppare un servizio di “scatole in abbonamento”, rivolto ai ragazzini dagli 8 ai 13 anni, dedicate alla Storia (in tutte le sue accezioni) e con finalità ludico-didattiche. Com’in a Box intende: – favorire l’ampliamento e la condivisione della fruizione della cultura, contribuendo alla formazione di una coscienza storica (fin dalla più giovane età), alla diffusione della consapevolezza del bene culturale come bene comune e ad una cultura dei servizi che possa facilitare la fruizione, in forma partecipata, della cultura. – a tale scopo intende realizzare progetti di valorizzazione storico-culturale ed iniziative mirate, da destinare e condividere con diverse categorie di utenza, italiane o straniere, singoli od aziende, con riferimento anche a quei progetti con forte legame al territorio ed al patrimonio culturale in esso contenuto. Il tutto da divulgare e rendere accessibile in forma agevolata a tutti coloro – giovani, adulti o anziani, abili o diversamente abili, di nazionalità italiana o straniera, che operino singolarmente, in gruppi organizzati o in aziende – e che siano anche solo potenzialmente interessati a sperimentare nuove modalità di fruizione partecipata nell’ambito culturale.

VECTOR COOP

VECTOR COOP nasce ad agosto 2020 come cambio generazionale da VECTOR SRL i cui componenti sono tutti soci della Cooperativa e hanno partecipato alla sua costituzione. Vector Srl è un’azienda con trentennale esperienza come costruttore di infrastrutture necessarie alla
realizzazione di un evento e per questo non è facile e tempestivo il passaggio di tutti i requisiti alla neonata Cooperativa che nasce con un progetto di 5 anni + 5 anni per trasferire competenze e risorse economiche da Vector Srl a Vector Coop. Ma la Cooperativa vuole distinguersi con il suo progetto denominato FOLC Energy. Si tratta di una power station portatile con batterie intercambiabili, un progetto innovativo che punta sulla possibilità di accumulare energia e sfruttarla all’occorrenza senza vincoli di luogo o spazio. Trasforma il concetto dell’accumulo dell’energia da fisso a mobile con la particolarità di essere modulabile e non avere limitazioni di potenza. Sostituisce le prolunghe e i piccoli gruppi elettrogeni, garantendo l’energia fuori casa e permettendo la ricarica degli utensili elettrici in mobilità. Il progetto FOLC si prefigura come valore aggiunto che fa la differenza rispetto all’ordinaria attività della Cooperativa, l’obiettivo della Cooperativa infatti è quello di intraprendere la strada del brevetto per il nostro progetto per poi arrivare alla commercializzazione.

COOPERATIVA DI COMUNITÀ DELLA VAL DEGANO

La Cooperativa di Comunità della Val Degano, ONLUS, dal punto di vista imprenditoriale e statutario si confingurerà come cooperativa sociale di tipo misto A+B, una cooperativa sociale che riunisce le due tipologie previste per legge 381/1991 (Disciplina delle cooperative sociali) che definisce le Cooperative sociali di tipo A quelle si occupano dei gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi; e le Cooperativa sociali di tipo B che si occupano di attività diverse, non solo servizi ma anche attività industriali, agricole, commerciali e si pongono come obiettivo l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Gli obiettivi di comunità saranno: Creare nuove opportunità occupazionali mediante lo sviluppo di servizi e attività economiche. Coordinare le attività produttive ed imprenditoriali incrementandone il fatturato. Offrire alla cittadinanza servizi qualificati e professionali di prossimità. operando nei seguenti settori: 1. sviluppo di servizi turistici 2. servizi di prossimità 3. servizi socio-educativi e culturali 4. cura del verde della sentieristica- piste ciclabili- aree culturali