Lavoro, violenze e discriminazioni genere, accordo tra centrali cooperative e sindacati

Mai più discriminazioni di genere o violenze nei luoghi di lavoro. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto alcuni giorni fa tra Legacoop, Confcooperative, Agci e Cgil, Cisl e Uil per favorire e consolidare dentro il sistema cooperativo lo sviluppo di una cultura organizzativa contraria a qualsiasi forma di discriminazione, violenza e molestia di genere nei luoghi di lavoro.
L’intesa impegna i firmatari a introdurre nei singoli CCNL nuove disposizioni tese a prevenire e tutelare forme di discriminazione, molestia o violenza di genere nei luoghi di lavoro, anche elaborando codici di condotta o linee guida, favorendo momenti collettivi di sensibilizzazione e formazione sul tema ai diversi livelli (nazionale, regionale/territoriale o aziendale).
Prevista, inoltre, la promozione di iniziative di informazione e di formazione per tutte le figure coinvolte, con lo scopo di prevenire l’insorgere di comportamenti molesti e violenti nei luoghi di lavoro attraverso la diffusione di una maggiore consapevolezza e capacità di discernimento del fenomeno e dei comportamenti a rischio.
A questo fine vengono previste azioni di sensibilizzazione per il recepimento di uno specifico modello di dichiarazione attraverso una apposita delibera del Consiglio di Amministrazione della cooperativa.