Legacoop > CAMST – Grazie a un accordo con UniCredit Factoring sbloccati 30 milioni per i fornitori

Bologna, 12 novembre 2014 – Camst ha sottoscritto un accordo con UniCredit Factoring per consentire ai fornitori di smobilizzare i propri crediti. In questo modo le imprese che lavorano con il Gruppo leader nella ristorazione in Italia potranno disporre delle somme loro dovute ancor prima dei termini
di pagamento contrattuali. Ai fornitori di Camst sono stati globalmente messi a disposizione 30 milioni di euro di affidamenti, con l’obiettivo, a regime, di produrre un turnover quantificabile in 100 milioni di euro su base annua coinvolgendo quanto più possibile il mondo dei fornitori del Gruppo attivo da 70 anni nel campo della ristorazione.

“Questo accordo – ha commentato Antonella Pasquariello, Presidente di Camst – è una novità assoluta nella filiera della ristorazione perché coinvolge i fornitori in una partnership di sviluppo anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Attraverso un prodotto tipicamente finanziario come il reverse factoring, si attraversa l’intero processo order to cash cementando il legame con i nostri fornitori. Un accordo di filiera dunque, che crea vantaggi per tutti i soggetti coinvolti attraverso l’efficientamento di ogni singola fase del processo”.

 

“Con questo accordo – commenta Renato Martini, Amministratore Delegato di UniCredit Factoring – dimostriamo una volta di più il nostro concreto impegno a supporto dell’economia reale. Con questa iniziativa confermiamo la nostra scelta strategica di essere al fianco di aziende leader nel loro settore per supportare le loro virtuose filiere produttive. Questa soluzione finanziaria integrata comporta indubbi vantaggi sia per Camst che per i suoi fornitori e testimonia la nostra attenzione verso le imprese radicate sul territorio e la nostra capacità nel fornire risposte efficaci alle loro necessità”.