L’esperienza positiva della cooperazione di Legacoop in Croazia

Legacoop Fvg è stata protagonista, in rappresentanza di Legacoop nazionale, della conferenza internazionale sullo sviluppo delle cooperative e dell’imprenditoria cooperativa che si è tenuta ad Osijek, in Croazia.

Il Centro croato per lo sviluppo delle imprese cooperative ha reso possibile un incontro di largo respiro i cui relatori di alto livello hanno potuto confrontarsi sulle opportunità e modalità di crescita della cooperazione nel paese.

I partecipanti alla conferenza internazionale hanno presentato lo stato dell’arte ed in particolare i vantaggi dell’imprenditoria cooperativa che sono stati confermati dagli esempi di buone pratiche di business cooperativo.

Le esperienze positive della cooperazione in Italia, prese come punto di riferimento, sono state illustrate dal Direttore di Legacoop FVG Alessio Di Dio che ha ripercorso la storia e i numeri della cooperazione europea ed italiana, soffermandosi in particolare sugli aspetti normativi e legislativi nel nostro Paese e analizzando i diversi ambiti settoriali presenti (consumo, lavoro, conferimento e credito).

Un passaggio del suo intervento ha riguardato le agevolazioni fiscali e gli strumenti finanziari di sostegno e sviluppo della cooperazione. All’interno della sua relazione Di Dio ha anche evidenziato la necessità di attivare percorsi di promozione cooperativa e “in quest’ottica – ha detto – è nato il bando Coopstartup che si traduce nel supporto del territorio, attraverso la sinergia e la partnership con realtà locali, alla creazione di nuove imprese innovative in forma cooperativa anche grazie al sostegno finanziario garantito dai promotori Coopfond e Legacoop” oltre che l’importanza dell’intergenerazionalità attraverso “Generazioni, il coordinamento dei cooperatori Under 40 soci e lavoratori delle imprese associate a Legacoop”.

Fra i temi toccati anche quello dei Workers Buyout e delle Cooperative di Comunità: “per tutelare chi vive in realtà isolate e contrastarne il degrado e l’abbandono sociale – ha sottolineato – Legacoop ha lanciato il progetto “Cooperative di Comunità” il cui obiettivo è quello di promuovere la crescita di una rete diffusa di cooperative la cui attività è rivolta a mantenere vive e valorizzare le comunità locali. Le Cooperative di Comunità operano per recuperare e valorizzare tradizioni culturali e artigianali, beni ambientali e monumentali, favoriscono il turismo e ridanno valore al patrimonio abitativo”.

A portare esempio di cooperative regionali di successo in ambiti non legati al mondo agricolo sono stati Loris Asquini per Idealservice, che ha tracciato la storia, i servizi e gli sviluppi della realtà di Pasian di Prato, e Michela Vogrig presidente del Consorzio Cosm che si è soffermata in particolare sul settore della cooperazione sociale, evidenziandone gli ambiti di attività (dalla cura per i minori, gli anziani e i disabili fino all’attenzione per chi soffre di problemi di salute mentale, di dipendenze patologiche o è in carcere) e i benefici economici e sociali per la comunità.

 

 

 

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