Mobilità sostenibile in montagna, Cramars si ispira ai casi virtuosi in Europa

Analizzare i casi virtuosi europei di mobilità sostenibile per avviare possibili progetti pilota di trasporto pubblico a domanda individuale che soddisfino le esigenze di spostamento della popolazione della montagna friulana, e che siano sostenibili dal punto di vista ambientale oltre che economico. È questo l’obiettivo dell’incontro intitolato Mobilità sostenibile – Strategia europea e sfide della mobilità sostenibile nelle aree a bassa densità organizzato da EUROPE DIRECT Carnia, il centro gestito dalla Cooperativa Cramars di Tolmezzo, con la Comunità di Montagna della Carnia.
L’evento segue la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e verrà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina della Cooperativa Cramars e sulla pagina di EUROPE DIRECT Carnia, giovedì 7 ottobre alle ore 17 e 30. Giovedì si avrà quindi l’occasione per guardare alle esperienze innovative e ai modelli operativi a supporto dell’accessibilità ai luoghi e ai servizi insieme ai principali specialisti del settore della nostra regione. Nicola Tripani, della Direzione centrale infrastrutture e territorio – Servizio trasporto pubblico regionale e locale della Regione Friuli Venezia Giulia – affronterà il tema della pianificazione regionale e dei nuovi servizi di trasporto pubblico locale in area montana; Paolo Zaramella, coordinatore generale delle attività del Trasporto Pubblico Locale FVG presenterà i modelli di esercizio del TPL e la flessibilità dei servizi erogati, gli strumenti ed i metodi per rispondere alle esigenze delle persone nelle aree a domanda debole; Stefano Olivo di Arriva Udine illustrerà le esperienze in corso nelle aree montane del FVG. Maurizio Ionico di Melius s.r.l. – impresa sociale analizzerà la dimensione nazionale, alpina e appenninica nel campo della mobilità sostenibile e del trasporto, elencando i modelli e le pratiche messe in atto da enti locali ed imprese per garantire i diritti alla mobilità nelle aree marginali e promuovere forme di mobilità a basso impatto. Infine, la Comunità di Montagna della Carnia riporterà quanto emerso dai tavoli di Carnia 2030 e il collegamento alla Strategia Nazionale Aree Interne. Si parlerà di progetti che tengano conto delle numerose frazioni o case sparse che necessitano di essere collegate al centro urbano principale, considerando la presenza di esercizi commerciali, uffici e nodi di trasporto come punti di riferimento, analizzando come, a partire dagli aspetti territoriali, demografici e quindi gestionali, si possano proporre nelle Terre Alte dei modelli innovativi di trasporto pubblico sostenibile. Un tema, questo, risultato anche nelle discussioni dei Tavoli di Carnia 2030.
La partecipazione all’incontro è aperta al pubblico, per assistere è sufficiente collegarsi agli indirizzi web https://www.facebook.com/cramars e https://bit.ly/europedirectcarnia