Nell’ambito della quinta edizione di Mind The Gap: Conferenza gli animali in Dante: lettura mistico-critico-politica-poetica

Nell’ambito della quinta edizione di Mind The Gap VENERDÌ prossimo 26 NOVEMBRE alle ORE 17.45 presso la Sala del Consiglio Palazzo Garzolini di Toppo-Wasserman a Udine avrà luogo la Conferenza GLI ANIMALI IN DANTE: UNA LETTURA MISTICO CRITICO POLITICA POETICA. Ne parleranno Gianni Vacchelli saggista e scrittore, Valentina Furian artista. Modera Simone Furlani filosofo. Di seguito alle ore 19.45—20.15 al Visionario Udine proiezione dell’opera ‘CIACCO’ (2021) alla presenza dell’artista Valentina Furian. L’inizitativa Mind The Gap è realizzata con il supporto e il patrocinio di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Assifriuli Group, Boato International S.p.A., Monfalcone Conad, Campoformido UD, Legacoop FVG,, Progetto Cultura Nuova Università degli Studi di Udine Con il partenariato di Agorè, Associazione di Promozione Sociale, Gorizia Aps Minoranza Creativa, Pasian di Prato UD Associazione ETRARTE, Udine Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale Constraint Mag, Udine
Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia Istituto Comprensivo III, Udine Liceo Artistico Statale Enrico Galvani, Cordenons PN Educandato Statale Collegio Uccellis.

La conferenza intende approfondire alcuni aspetti relativi alla presenza degli animali nella Commedia, mostrando come possano significare tanto se stessi quanto altro da sé, divenendo simboli e offrendosi così ad una lettura molteplice: antropologica, critico-politica, poetica e mistica. La presenza degli animali e della natura consente anche di sperimentare «l ’interconnessione costitutiva della realtà dantesca, la sua visione “cosmoteandrica” (Panikkar)». Come sottolinea Vacchelli, scrittore, docente, collaboratore della Statale di Milano ed autore tra gli altri di L’attualità dell’esperienza in Dante (Mimesis, 2014) e Dante e la selva Oscura (Lemma Press, 2018) «questi aspetti non possono non risuonare, anche criticamente e “in attrito”, con il nostro tempo, almeno nel suo meanstream, così dimentico della razionalità radicale che ci costituisce». L’evento è promosso con il p atricinio dell’Università degli Studi di Udine.

A seguire al Visionario dalle 19.45, appuntamento con la seconda proiezione della versione cinematografica dell’opera Ciacco (2021) di Valentina Furian, alla presenza dell’artista. L’evento è co-organizzato con Centro per le Arti Visive e Centro Espressioni Cinematografiche di Udine. Ciacco è un progetto filmico che parte dalla reinterpretazione del VI Canto dell’ Inferno. Selezionato per Cantica21 – Italian Contemporary Art Everywhere, il film è stato realizzato con il sostegno di Fondazione Bevilacqua La Masa e progetto Prender-Si Cura Mattatoio Roma ed è stato girato in parte anche all’interno della Serra Tropicale del MUSE di Trento.

La mostra allestita presso Spazio Marioni (via Caterina Percoto 6, Udine) – con opere di Rita Casdia, Valentina Knežević e Federico Tocchella – resterà aperta fino al 19 dicembre, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. L’ ingresso è libero. In ottemperanza alle misure di contrasto della pandemia da Covid-19, la mostra sarà visitabile previa esibizione del GREEN PASS. Ingresso contingentato con obbligo di mascherina. Per le scuole visite su prenotazione.