Oltre 600 i partecipanti a “PerCoRSI in Fvg”

Ventinove seminari, 622 partecipanti, 22 partner imprenditoriali, del terzo settore, dell’istruzione e della formazione, 37 esperti e 24 testimoni di livello regionale e nazionale. Sono questi alcuni dei numeri più significativi di “PerCoRSi in Fvg – Percorsi per la competitività e responsabilità sociale di impresa in Friuli Venezia Giulia”, il progetto pilota realizzato dall’Ires Fvg con il coordinamento scientifico di Animaimpresa e che ha visto, fra i partner, anche Legacoop Fvg.

Avviato nel febbraio 2018 e concluso a fine aprile 2019, PerCoRSI è stato il primo intervento “di sistema” sulla responsabilità sociale d’impresa realizzato in regione, che si è caratterizzato per la dimensione del partenariato, per i temi trattati e la qualità degli interventi, puntando in particolare l’attenzione sulla possibilità di interessare un gran numero di soggetti attraverso temi strategici connessi all’innovazione, allo sviluppo e alle nuove competenze emergenti. Particolarmente significativo il coinvolgimento sia degli attori-chiave del mercato del lavoro, sia del mondo universitario, della scuola e della formazione.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione attraverso il Fondo sociale europeo e ha consentito l’organizzazione, in tutta la regione, di 29 seminari suddivisi in 8 macro tematiche legate alla responsabilità sociale e d’impresa. In qualità di partner Legacoop Fvg ha organizzato due seminari, il primo su “La partecipazione e il coinvolgimento della base sociale”, il secondo dedicato a “Percorsi di responsabilità sociale: imprese sociali e profit a confronto”.

Oltre a far conoscere al sistema socioeconomico regionale i benefici economici, sociali e ambientali derivanti dalla responsabilità sociale d’impresa, sono stati proposti esempi concreti, strumenti, progetti realizzati da aziende e pmi locali e nazionali, da enti locali e dal terzo settore, con l’obiettivo di favorire un processo di “contaminazione” diffuso.

I temi più richiesti sono stati quelli legati al welfare aziendale, agli strumenti utili per introdurre pratiche di rsi nelle piccole e medie imprese, alle possibilità di fare innovazione organizzativa e coinvolgere le risorse umane e alle corrette modalità di comunicare il proprio impegno concreto nella rsi. Fra le novità di maggior interesse da segnalare il tema del volontariato d’impresa e professionale.

Le attività proposte sono state anche finalizzate alla promozione di incontri di networking tra imprenditori e a iniziative atte a coinvolgere le scuole superiori.