Prevenire e gestire le violenze sui luoghi di lavoro: se ne parla il 30 ottobre a Udine

Prevenire e gestire comportamenti molesti e violenti nei luoghi di lavoro. Sarà questo il fil rouge del seminario che si terrà il 30 ottobre  alle 9 nella sala di Credifriuli (via Giovanni Paolo II, 27 a Udine)  su “Cooperazione:percorsi di benessere lavorativo”.

Si tratta di un’azione concreta che segue l’accordo contro le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro sottoscritto da Legacoop Fvg, Confcooperative Fvg, Agci Fvg assieme alle tre organizzazioni sindacali e alle organizzazioni del mondo agricolo lo scorso mese di gennaio.

“Il protocollo, tra i primi a livello nazionale – ricorda il presidente di Legacoop FVG e coordinatore dell’Alleanza delle cooperative italiane Fvg (Aci) Enzo Gasparutti -, recepisce e dà attuazione all’Accordo quadro europeo sulle molestie e le violenze sui luoghi di lavoro. L’obiettivo, come recita il documento, è promuovere presso ogni azienda azioni volte ad incoraggiare comportamenti coerenti con le finalità di tutela della dignità delle donne e degli uomini nell’ambiente di lavoro, non escludendo la possibilità di adottare misure organizzative ritenute di volta in volta utili alla cessazione immediata dei comportamenti molesti tra le quali anche il trasferimento in via temporanea”.

Tra le iniziative previste, le parti hanno concordato sull’esigenza di specifici interventi di prevenzione e formazione, con il coinvolgimento degli Rspp e Rls. In questo quadro si inserisce il seminario del 30 ottobre che sarà dedicato ad approfondire il fenomeno con un approccio teso ad indivduare azioni da mettere in campo per prevenire e gestire eventuali casi di molestie e violenza.

Introdotto da Enzo Gasparutti e da Orietta Olivo rappresentante Cgil, Cisl e Uil confederali, l’evento vedrà la relazione di Roberta Nunin, docente di diritto di lavoro all’Università di Trieste e conigliera di parità della Regione Fvg, su “Molestie sessuali e morali: strumneti di prevenzione e tutela”.

“Il nostro territorio non è immune dalle questioni delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro – indica Gasparutti – per questo riteniamo che lavoratrici, lavoratori e datori di lavoro assieme debbano collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza”.