Revisione cooperative

L’attività di Vigilanza

Legacoop FVG, nell’esecuzione del mandato ricevuto dalla Amministrazione Regionale, provvede a sottoporre a revisione ordinaria gli enti cooperativi aderenti, compresi quelli in scioglimento volontario, ad eccezione degli enti nei cui confronti siano stati adottati i provvedimenti di liquidazione coatta o scioglimento d’ufficio e commissariamento.

Le cooperative con doppie o triple adesioni possono precisare – con apposita comunicazione alla Direzione Regionale – se desiderano che la vigilanza venga svolta in maniera alternata da parte delle associazioni a cui aderiscono.

Legacoop FVG svolge il proprio mandato attraverso propri revisori di fiducia, professionisti di comprovata esperienza, iscritti nell’apposito Albo regionale, alcuni dei quali iscritti anche nell’Albo Nazionale dei Revisori della Lega Nazionale Cooperative e Mutue e all’AIRCES (Associazione italiana revisori contabili dell’economia sociale).

L’ufficio preposto all’attività revisionale lavora in stretta collaborazione con l’UNR (Ufficio Nazionale Revisioni) di Legacoop Nazionale, ma sono frequenti ed indispensabili anche i contatti con i funzionari dell’Amministrazione Regionale – Servizio Cooperazione.

Ai sensi della L.R.27/07 art 15 la revisione ordinaria è finalizzata a:

  1. a) fornire agli organi di direzione e di amministrazione degli enti suggerimenti e consigli per migliorare la gestione e il livello di democrazia interna, al fine di promuovere la reale partecipazione dei soci alla vita sociale;
  2. b) accertare, anche attraverso una verifica della gestione amministrativo-contabile, la natura mutualistica dell’ente, verificando l’effettività della base sociale, la partecipazione dei soci alla vita sociale e allo scambio mutualistico con l’ente, la qualità di tale partecipazione, l’assenza di scopi di lucro dell’ente, nei limiti previsti dalla legislazione vigente, e la legittimazione dell’ente a beneficiare delle agevolazioni fiscali, previdenziali e di altra natura;
  3. c) accertare la consistenza dello stato patrimoniale, attraverso l’acquisizione del bilancio d’esercizio, delle relazioni del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, nonché, ove prevista, della certificazione di bilancio;
  4. d) verificare l’eventuale esistenza del regolamento adottato dall’ente cooperativo, ai sensi e accertare la correttezza e la conformità dei rapporti instaurati con i soci lavoratori con quanto previsto nel regolamento stesso.
    d bis) accertare l’osservanza delle disposizioni in tema di prestito sociale.