Modena, 2 marzo 2016 – CPL CONCORDIA ha portato al Biogas Italy, la Fiera che si è svolta il 25 e 26 febbraio a Roma, la propria ‘ricetta’ per un sistema chimico-fisico innovativo di upgrading molecolare per depurare il biogas e concentrare il metano fino al 98%. Ricordiamo che il biometano è il biogas prodotto dalla digestione anaerobica di sostanze organiche, depurato degli inquinanti e dell’anidride carbonica che normalmente sono presenti nel biogas in una percentuale circa del 50%.
Quello studiato da CPL CONCORDIA è un processo di trasformazione del biogas in biometano attraverso una tecnologia di depurazione chimico-fisica differente rispetto alle esistenti. Nei tre step che caratterizzano il processo di trattamento del biogas – pre-trattamento, upgrading, post-trattamento – il focus determinante si appunta sul secondo passaggio. Nel processo di upgrading in fase liquida è da tenere in particolare conto il consumo energetico nella fase di rilascio.
Il sistema che utilizza CPL consente alle molecole di lavorare in un campo di temperature comprese tra 20-25°C nella colonna di assorbimento e 70-75°C in quella di rilascio, grazie alla particolare struttura chimica e alla presenza in soluzione di altri componenti in grado di influire sulla stabilità del prodotto di assorbimento rendendo più facile la separazione del gas.
Il principale utilizzo del biometano ricavato dal biogas nei prossimi anni sarà quello dell’autotrazione. Ma potrà essere anche utilizzato – sul posto – come combustibile per la Cogenerazione ad Alto rendimento mentre l’immissione in rete è il terzo modo in cui è possibile sfruttare il biometano: oggi la tecnologia è matura e non appena saranno risolti gli aspetti normativi, il sistema nazionale sarà pronto ad accogliere l’immissione in rete di “gas rinnovabile”.