Prevenzione e cura oncologica: Coop Alleanza 3.0 dona 132 mila euro

Prosegue l’impegno per sostenere la prevenzione e la cura oncologiche da parte di Coop Alleanza e dei suoi soci. Un impegno che quest’anno può tradursi in un sostegno di oltre 132mila euro, raccolti grazie alla generosità diffusa di più di 50 mila soci che hanno donato punti della raccolta Coop in punto vendita o online.

Tanti, infatti, sono i gesti di solidarietà compiuti dai soci della Cooperativa, sotto forma di devoluzione dei loro punti-della raccolta, gesti ai quali la Cooperativa ha dato concretezza trasformando quei punti in risorse economiche nella misura di un euro ogni 50 punti raccolti. Quanto raccolto è stato poi donato alle strutture territoriali delle regioni in cui la Cooperativa esercita la sua attività e che lottano quotidianamente contro le patologie oncologiche.

Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, le donazioni contribuiranno a finanziare le attività dei due poli d’eccellenza regionali, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e il Burlo Garofolo di Trieste. Le donazioni saranno destinate, in particolare, al progetto dedicato alla prevenzione dei tumori ginecologici dell’IRCCS triestino e al progetto per lo sviluppo della ricerca traslazionale a cura dei giovani ricercatori dell’IRCCS avianese.

Dichiara Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0: “La solidarietà diffusa che emerge da questa iniziativa è la dimostrazione che, unendo le forze con piccoli ma numerosi gesti è possibile raggiungere importanti risultati, e pertanto è una metafora importante di ciò che la cooperazione, fedele alla sua missione di farsi carico del benessere delle comunità, può realizzare. Siamo orgogliosi che i soci abbiano partecipato e reso possibile, anche quest’anno, una iniziativa così rilevante, che aiuta a studiare, contrastare e superare le malattie oncologiche”.

Il progetto del Burlo, illustrato dal professor Giuseppe Ricci, direttore della Clinica ostetrica e ginecologica, punta a fornire un’adeguata informazione alla popolazione sulle possibilità di prevenzione e diagnosi precoce di due tipi di neoplasie – carcinoma dell’endometrio e dell’ovaio, per i quali non esiste uno screening – e per il tumore del collo dell’utero, mediante la preparazione e diffusione di opuscoli e video da distribuire nei vari presidii sanitari territoriali e l’organizzazione d’incontri con personale specializzato dell’istituto.

Luca Ronfani, direttore scientifico facente funzioni del Burlo, ringraziando la Cooperativa per il costante sostegno all’istituto, ha sottolineato che “il contributo sarà utilizzato per sensibilizzare la popolazione, in particolare le donne, sulla necessità di effettuare esami periodici di prevenzione e ricordare l’importanza – anche per gli uomini (in quanto potenziali diffusori) – del vaccino contro il papilloma virus, principale responsabile dell’insorgenza dei tumori della cervice uterina. Assieme ai progressi della ricerca scientifica, consapevolezza e corretta informazione su prevenzione e diagnosi precoce sono fondamentali per ridurre i numeri dei tumori ginecologici”.

Il progetto del CRO, illustrato da Giulia Mollica, ricercatrice sanitaria dell’Ufficio Grant della Direzione scientifica, prevede di finanziare la miglior ricerca traslazionale nell’oncologia di precisione pensata e proposta dai giovani ricercatori dell’IRCCS avianese.

“Siamo contenti e onorati che anche quest’anno Coop Alleanza 3.0 abbia deciso di sostenere l’istituto con i proventi della sua iniziativa solidale”, sono le parole di Gustavo Baldassarre, direttore scientifico del CRO. “L’attenzione dei soci Coop nei nostri confronti ha per noi una doppia valenza: da un lato permetterà di portare avanti uno specifico progetto di ricerca e, dall’altro, ci aiuta nella campagna di sensibilizzazione sulla necessità di finanziare la ricerca come unica vera via per migliorare prevenzione e cura in oncologia. Quest’anno, in linea con l’attenzione che la Regione Friuli Venezia Giulia ha avuto e continua a dimostrare per i nostri giovani ricercatori, l’importante donazione sarà destinata a finanziare uno studio proposto proprio dai giovani, perché siamo convinti che da loro possano emergere le idee più innovative, in grado di avere un impatto profondo sulla ricerca dell’Istituto e, auspicabilmente, di offrire, nel medio termine, una ricaduta positiva sulla cura dei malati oncologici”.

“I fondi raccolti da Coop Alleanza per il Burlo Garofolo e il Cro di Aviano rappresentano un investimento fondamentale per la lotta contro i tumori, in un settore in cui la ricerca e il progresso tecnologico hanno fatto sì che oggi il cancro possa essere gestito come una malattia cronica. Questo circolo virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato contribuisce ad alimentare una più ampia trasformazione culturale incentrata sulla prevenzione e sulla promozione della salute”, sono le considerazioni espresse dall’assessore regionale alla Salute e Politiche sociali, Riccardo Riccardi.

Le realtà sostenute nei territori in cui opera Coop Alleanza 3.0

Gli oltre 132mila euro donati sosterranno le principali strutture ospedaliere territoriali e le loro fondazioni e associazioni di riferimento impegnate nella ricerca, prevenzione e cura oncologica. La somma complessiva è stata suddivisa in parti uguali tra le sette Aree Sociali in cui si suddivide il territorio servito da Coop Alleanza3.0 e, per ciascuna Area Sociale, i Consigli di Zona Soci hanno individuato una o più realtà del territorio a cui destinare la quota raccolta, per sostenere concretamente progetti e attività nei territori in cui opera la Cooperativa.

Le realtà sono distribuite come segue: per il Friuli Venezia Giulia, IRCCS materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste e l’IRCCS Centro riferimento oncologico di Aviano; per il Veneto, Istituto di Ricerca Città della Speranza; per la Lombardia, Associazione Bambino Emopatico e Oncologico ABEO Mantova; per l’area Bologna-Ferrara, Istituto Ramazzini Cooperativa Sociale Onlus; per Modena, Ail Modena OdV; per Reggio Emilia, Apro ETS; per Parma Think Pink Italy Ets; per Piacenza, Fondazione ADMO Emilia Romagna ETS; per la Romagna, Istituto Romagnolo per lo studio dei tumori “Dino Amadori” IRST; per l’area Marche-Abruzzo, Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno; per l’area Puglia-Basilicata, Fondazione Tonino Di Giulio ODV.