Damatrà presenta il “ballo sociale” con Nicoletta Oscuro e Hugo Samek

Si conclude venerdì 8 maggio, negli spazi della Cjase di Catine a Villalta di Fagagna, il percorso dei “Racconti sonori” promossi per il cartellone “Cambiare le storie”, un’iniziativa di Damatrà onlus, associata a Legacoop Fvg, in sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Fagagna, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste, l’associazione di promozione sociale IoCiVado e la Comunità Collinare del Friuli. Cambiare le storie è possibile, anche attraverso il ballo: un’esperienza di partecipazione dove il movimento e la musica sono elementi di dialogo, rispetto e ascolto reciproco. Nella serata dell’8 maggio, dalle 20.30 alle 22.30 sono attesi danzatori e danzatrici anche inesperti: ad accoglierli saranno ancora una volta l’attrice e cantante Nicoletta Oscuro e il drammaturgo e regista argentino Hugo Samek. Non serviranno passi perfetti: basta la voglia di esserci, perché da sempre il ballo è un modo per stare insieme e riscoprire il valore dell’incontro reale, del rispetto e ascolto reciproco. Muoversi, incontrarsi e condividere la “narrazione” del corpo, ritrovarsi in un gesto semplice ma autentico attraverso il ritmo, il movimento e la presenza dell’altro permette di “cambiare le storie” con le mani, con i piedi, con le gambe e la forza della condivisione. Permette di fare comunità ballando: perché il ballo sociale non è performance, ma partecipazione. In un tempo che ci fa comunicare attraverso lo schermo, riscoprire il valore dell’incontro reale diventa importante.

Potranno partecipare persone di ogni età – come avvenuto per i primi incontri del ciclo – in coppia o da soli. Può partecipare chi ha esperienza di ballo, ma anche qualsiasi neofita. «Non si balla necessariamente sempre con la stessa coppia, un po’ come avviene in tutti i corsi di ballo – raccontano Oscuro e Samek – La nostra introduzione al ballo di coppia è molto destrutturata, senza passi preconfezionati: lavoriamo sugli elementi che alimentano la connessione della coppia quando balla insieme e che permettono alle persone di entrare in contatto, di cominciare a comunicare, per costruire una relazione mentre si sta ballando, e creare la propria comunicazione. Utilizziamo musiche di ogni epoca e di tutti i generi possibili, di tutto il mondo: dal contemporaneo al vintage, con una scelta molto accurata in cui la qualità della musica sia motore del ballo».

Nicoletta Oscuro, attrice e cantante, lavora da anni con Matteo Sgobino in ambito teatrale, vocale e musicale. Dal 2016 collaborano all’allestimento dello spettacolo Tina Modotti, gli occhi e le mani, su drammaturgia di Alberto Prelli, da cui è nato l’omonimo cd coprodotto dall’associazione Genia e da Folkest. Recentemente ha debuttato con un nuovo spettacolo su Spoon River, Fabrizio De André e Fernanda Pivano dal titolo Vennero in tanti e si chiamavano gente, drammaturgia di Hugo Samek. Collabora con CSS Teatro Stabile d’Innovazione FVG in vari spettacoli per la regia di Rita Maffei come Assemblea, Sissignora, Il labirinto di Orfeo e con Teatrino del Rifo e Manuel Buttus per lo spettacolo Se non avessi più te. Hugo Samek, argentino, da sempre opera nel settore della cultura e dello spettacolo, con un approccio interdisciplinare, specificamente nei settori del teatro, la musica e la danza. In ambito teatrale lavora come drammaturgo e regista. In Argentina, a Buenos Aires, ha lavorato come docente presso il Colegio Superior de Artes del Teatro y la Comunicación. Nel 2022, insieme a Nicoletta Oscuro, è assistente in Europa di Claudio Tolcachir per l’Ecole des Maîtres CSS Teatro Stabile d’Innovazione FVG. Come percussionista si specializza nella ricerca e nello studio dei ritmi africani e afroamericani e nel folklore latinoamericano. È inoltre ballerino e maestro di tango argentino, e realizza da più di vent’anni un’intensa attività didattica. Al centro dell’attenzione l’abbraccio e la comunicazione della coppia, il rapporto con la musica e lo spazio, insieme a tutti gli elementi tecnici necessari per una corretta impostazione del corpo. Insegna in Italia dal 2004, dove tiene corsi di tango argentino, milonga e vals per tutti i livelli.