Legacoop > SANICOOP – “La spesa farmaceutica? Con la cooperativa scende senza misure repressive”

28 febbraio 2014 – L’esperienza di Nuova Dimensione Medica in Basilicata. La cooperazione di medicina generale è sempre più partner del sistema sanitario nazionale per il miglioramento delle cure nel territorio. Egidio Giordano, presidente Cooperativa Nuova Dimensione Medica di Lauria, racconta l’esperienza realizzata nel distretto Lauria-Senise in Basilicata nel 2010. “Grazie all’accordo integrativo regionale -spiega Giordano- è stato concordato un intervento nel distretto finalizzato a ridurre le ospedalizzazioni e la spesa farmaceutica, non attraverso misure “repressive” verso i medici, ma sviluppando la clinical governance”.

 

La cooperativa ha potuto sperimentare forme più evolute di aggregazione attraverso equipe di assistenza primaria ed “un patto della salute” con i direttori dei distretti pubblici per la gestione di malattie croniche. “Questa esperienza -sottolinea- ha prodotto importanti risultati. Un elemento cruciale sta nella possibilità di disporre di banche dati utilizzabili per avere dati epidemiologici e clinici, inoltre ha prodotto miglioramenti nella relazione medico paziente, nell’appropriatezza prescrittiva farmacologica e la conseguente diminuzione dei ricoveri ospedalieri”.Con l’unificazione delle aziende sanitarie nel 2010, come buona pratica è stata assunta nella programmazione sanitaria regionale del Governo Clinico.

 

“Purtroppo -ha però commentato- le aggregazioni funzionali dei medici non si sono costituite in tutto il territorio regionale perché dopo l’accordo nazionale è mancato quello regionale”. La forma cooperativa consente ai medici di avvalersi di una forma associativa di aggregazione. Un cruscotto gestionale utile per non disperdere le risorse. “È necessario diversificare i modelli -ha comunque sottolineato Giordano. A seconda della densità del territorio prevedere ambulatori specialistici mobili o strutture uniche per le realtà cittadine”.