Si sono svolti a Roma venerdì 12 e sabato 13 settembre i lavori del World Meeting of Human Fraternity; giunto alla terza edizione, l’appuntamento è promosso dalla Basilica di San Pietro, dalla Fondazione Fratelli tutti . L’intento dell’evento è stato quello di proporre al mondo l’orizzonte della fraternità quale chiave di volta per un possibile nuovo ordine politico, economico e sociale dell’esistenza umana.
“Essere umani oggi: la via della fraternità” è il tema del Meeting, che ha preso il via con 15 diversi tavoli tematici, il 12 settembre, su temi quali: amministratori e informazione, economia e finanza, salute e infanzia, sicurezza alimentare, formazione, sport e intelligenza artificiale, Terzo settore, impresa e formazione alla vita politica, salute e letteratura, lavoro, ambiente e sostenibilità. Ad ospitarli, diversi luoghi della città: dal Campidoglio a Palazzo Valentini, dalla sede della Fao a quella dell’Unione Europea. Ogni tavolo, nelle intenzioni degli organizzatori, aveva il compito di esplorare il significato dell’essere umani oggi, raccogliere buone pratiche e scegliere azioni concrete da promuovere nel proprio mondo.
Il tavolo del Terzo Settore ha visto la partecipazione di Paolo Felice, presidente di Legacoopsociali Fvg, che ha sottolineato nel suo intervento come i futuri che attendono i nostri territori saranno di fraternità e pace solo all’interno di alleanze tra i diversi soggetti presenti e solo promuovendo una cultura dell’accoglienza che unisca tutti gli individui di tutti i popoli della terra in una “comunità di destino”.
La conclusione del Meeting si è svolta nella serata di sabato 13, con “Grace for the world”, in piazza San Pietro.